06-02-2012  Spain  United Kingdom  Italy

S. Serapione

Di origine irlandese, nacque verso l’anno 1179. Fu militare arruolato nell’esercito del suo re Riccardo cuor di leone, e dopo nella compagnia di Leopoldo VI, il Glorioso, duca d’Austria, si allineò nel suo squadrone  per andare in Spagna, in appoggio dell’esercito cristiano Alfonso VIII che combatteva contro i musulmani. Nella penisola, Serapio decise rimanere al servizio del re di Castiglia, per proseguire combattendo in difesa della fede cattolica. Lì ebbe l’occasione di conoscere Pietro Nolasco e i suoi frati che si dedicavano alla difesa della stessa fede, però non combattevano contro i mori, ma liberavano dal loro potere i cristiani schiavi, impegnando in questa impresa la propria stessa vita.

Chiese e ricevette l’abito mercedario nel 1222. Realizzò varie redenzioni. Nell’ultima, che portò a compimento in Algeri col suo confratello redentore Berenguer de Bagneres, dovette rimanere come ostaggio al posto di alcuni schiavi in pericolo di rinnegare. L’altro redentore tornò rapidamente a Barcellona per cercare il denaro. Pietro Nolasco che si trovava all’epoca in Montpellier, scrisse una lettera urgente al suo lugartenente Guglielmo de Bas: che avvisasse tutti i conventi per raccogliere elemosine e le inviassero subito ad Algeri. Il denaro del riscatto non giunse nel tempo stabilito e i mori, sentendosi defraudati, diedero una morte atroce a Serapio, inchiodandolo in una croce come quella di sant’Andrea, smembrandolo ferocemente. Il barbaro e crudele re di Algeri, Selin Benimarin, fu lui a regalare alla Chiesa e all’Ordine della Mercede questo santo martire, il 14 novembre 1240.


News
Area Riservata
login

password
Campañas de la Orden
Calendarium