B. Marianna di Gesú

Nasce in Madrid (Spagna) il 17 gennaio1565. Morendo la madre, quando aveva appena nove anni, suo padre contrasse seconde nozze e la matrigna cominciò a rendere la vita impossibile a Marianna, alla quale, per allontanarla da casa, le preparò un matrimonio. La giovane aveva già scelto come sposo Gesù. Piena di angustie si diresse alla cappella della Vergine de los Remedios, dei mercedari, dove incontrò il padre Giovanni Battista Gonzalez, che illuminò i suoi passi e la condusse per i sentieri della perfezione.

 

Dal 1598 fino alla sua morte fu suo direttore spirituale. Il Signore la visitò con una grave malattia. A causa della quale non poté entrare in nessun convento come religiosa. Però mise la sua abitazione in una piccola casa, vicina al convento dei mercedari recolletti, dove trascorse diversi anni dedicata alla preghiera e alla penitenza. Finalmente fu ammessa, in qualità di terziaria, a ricevere l’abito che le fu imposto dal padre Filippo Guimeran, Maestro Generale dell’Ordine, che l’anno successivo, il 20 maggio del 1614, ricevette la professione. Rivestita dell’abito visse in quella casa dedicata alle opere di carità verso i malati e i bisognosi. Inoltre si distinse per la sua umiltà, la devozione alla Vergine Santissima e al Santissimo Sacramento. Scrisse la sua biografia spirituale. Attaccata da una violenta pleurite, morì il 17 aprile 1624. Il suo corpo si conserva incorrotto nella chiesa di Madrid di don Juan de Alarcón, ed è stato esaminato nel 1627, quando si iniziò il processo di beatificazione. Si sono effettuati nuove ricognizioni sul suo corpo nel 1731 e nel 1735; nel 1924, ricorrendo il terzo centenario della sua morte e in giugno del 1965, a motivo del quarto centenario della sua nascita. Pio VI la proclamò solennemente beata nella basilica vaticana il 25 maggio del 1873.